I cuori di Francesca è un’associazione costituita nel 2012 con l’obiettivo di divenire punto di riferimento e consulenza per fornire indicazioni e strumenti volti al recupero di minori soggetti a gravi traumi conseguenti a tragedie familiari ed, in particolare, dove la vittima sia caduta per mano di un uomo.

Ad oggi, il femminicidio – maturato in ambito di relazioni o all’interno di relazioni sentimentali – rappresenta una delle piaghe più cupe e preoccupanti della società contemporanea con una tendenza che non accenna a diminuire.

Per il periodo temporale compreso tra il 2000 ed il 2014 nel nostro Paese sono stati circa 1.600 i minori che hanno avuto la vita sconvolta dal dramma dell’uccisione della propria madre per mano del padre. Sono i cosiddetti “orfani speciali”, cioè bambine e bambini che hanno bisogno di attenzioni speciali, risposte speciali, tutele speciali e diritti violati da ripristinare. Sono spettatori silenziosi di crimini efferati e le conseguenze di ciò che vivono sono sia di natura fisica e psicologica, oltre che economica e sociale.

Dal punto di vista legislativo, il Consiglio d’Europa ha intrapreso una serie di iniziative volte a promuovere la protezione delle donne vittime di violenza e, nel 2011, è stata approvata la Convenzione di Istanbul con la quale, per la prima volta, è stata riconosciuta la violenza sulla donna come una forma di violazione dei diritti umani e di discriminazione, includendo una serie di definizioni ed obblighi che hanno portato all’adozione, nei diversi Paesi europei, di differenti disposizioni e norme.

Nel nostro Paese, l’applicazione delle direttive emanate dall’Unione Europea si è concretizzata con il D.L. 93/13, convertito nella L. 119/13 in cui si prendono in considerazione maltrattamenti, violenze sessuali, atti persecutori e conseguentemente modifiche al codice penale, misure di prevenzione relative alla violenza domestica e azioni a favore dei Centri antiviolenza e delle case rifugio. Tra questi si inserisce anche il protocollo EVA, Esame Violenze Agite, della Polizia di Stato: è una modalità operativa per il primo intervento grazie al quale, attraverso una banca dati aggiornata, si cerca di anticipare e limitare le esplosioni di violenza.

ASSOCIAZIONE NON A SCOPO DI LUCRO

SOSTIENICI NEL NOSTRO SCOPO

VICINI A CHI NE HA BISOGNO